Getting Things Done
- l metodo GTD consiste in una sere di fasi, 5 per l’esattezza
- Raccogliere/Processare/Organizzare/Verificare/Eseguire
Scopri il libro dell’Episodio >
Trascrizione del podcast
Quante volte vi è capitato di dimenticarvi qualcosa di importantissimo, un compleanno un anniversario, o di andare a comprare l’unica cosa che vostra moglie o marito vi aveva chiesto. Pensate una volta vidi in strada un caro amico che passeggiava molto lentamente lo salutai e gli chiesi che fai di bello, mi rispose- sto portando fuori il cane, e io gli dissi, si ma dove cazzo il cane…. ste cose succedono
Sommario
Oggi voglio parlarvi del libro “Getting Things Done” di David Allen, conosciuto in italiano come “Detto Fatto”. Questo libro ha rivoluzionato il modo di gestire il tempo, il lavoro e i progetti, diventando un punto di riferimento mondiale. Allen ha creato un sistema, abbreviato come GTD, che si basa su una serie di principi e fasi che aiutano a organizzare meglio la propria vita.
Benefici del sistema GTD
Il metodo GTD si rivolge a tutti, sia a persone analitiche e strutturate, sia a creativi e disorganizzati come me, che trovano piacere nel caos. Adottando questo sistema, possiamo guadagnare tempo e fare le cose in modo più efficace, liberandoci dallo stress e dall’ansia.
Le cinque fasi del metodo GTD
Catturare le informazioni
Il primo passo del metodo GTD è “Capturing”, ossia catturare tutte le informazioni rilevanti. Questo include email, lettere, chiamate, idee e pensieri. L’obiettivo è trasferire tutto in un sistema esterno per liberare la mente. Può essere utile un block note per annotare le idee al volo.
Processare le informazioni
La fase successiva è “Processing”, ossia elaborare le informazioni raccolte. Per ogni elemento, chiediti se puoi fare qualcosa al riguardo. Se la risposta è sì e richiede meno di due minuti, fallo subito. Se richiede più tempo, mettilo in calendario o delegalo. Se la risposta è no, elimina o archivia l’informazione.
Organizzare le attività
Il terzo passo è “Organizing”, cioè organizzare le attività. Dividi le attività in tre macro aree: progetti, tempo e contesto. Usa il calendario solo per appuntamenti e scadenze, e organizza le attività per progetti o contesti specifici. Ad esempio, mantieni separato il quaderno per il podcast dalle altre attività.
Rivedere il progresso
La fase di “Review” consiste nel fare una revisione settimanale delle attività organizzate. Questo momento di verifica ti permette di valutare i progressi, eliminare le attività non più necessarie e pianificare i passi successivi. Dedica un’ora alla settimana a questa revisione, preferibilmente in un momento tranquillo come la domenica sera.
Agire sulle priorità
L’ultima fase è “Engage”, ovvero passare all’azione. Dopo aver organizzato e verificato tutto, è il momento di eseguire le attività. Concentrati su quello che hai davanti e mantieni il focus sulle priorità.
Approfondimenti pratici sul metodo GTD
Concentrarsi sulla prossima azione
Un aspetto fondamentale del metodo GTD è concentrarsi sulla prossima azione da compiere. Se un’attività dipende da altre persone o informazioni, passa ad altro fino a quando non avrai tutto il necessario.
Definire il concetto di “fatto”
Per ridurre stress e ansia, è essenziale definire chiaramente cosa significa “fatto” per ogni progetto. Lasciare situazioni aperte può causare preoccupazioni inconsce, quindi stabilisci obiettivi chiari e raggiungibili.
Pianificazione efficace
Durante un TED Talk, David Allen ha proposto un esercizio di pianificazione. Scrivi su un foglio un progetto che ti preoccupa, poi segui questi passaggi: trova uno scopo, definisci una visione di successo, genera idee, struttura le informazioni e identifica la prossima azione da compiere. Questo metodo ti aiuterà a trasformare le idee in realtà.
Hasta pronto amigos