So good they can’t ignore you

  1. Nel libro “So Good They Can’t Ignore You” di Cal Newport viene messo in discussione il concetto comune di seguire la propria passione e trasformarla in lavoro. Newport sostiene che questo non è sempre un buon consiglio, poiché spesso non c’è un mercato che paghi per la nostra passione.
  2. Newport suggerisce invece di adottare una mentalità da artigiano nel proprio lavoro, concentrandosi sull’apprendimento e sull’acquisizione di competenze rare e di valore. L’obiettivo è diventare così bravi da non poter essere ignorati.
  3. L’autore spiega che è importante valutare se il nostro lavoro ha gli ingredienti necessari per diventare appassionante. Ciò include avere autonomia nella gestione della propria giornata, sentirsi competenti in ciò che si fa e avere connessioni significative con altre persone.
  4. Newport fa anche una distinzione tra impiego, carriera e vocazione. Un impiego è ciò che serve per pagare le spese, una carriera è un percorso di miglioramento nel lavoro e una vocazione è un lavoro che diventa una parte importante della nostra vita e identità.
  5. Infine, Newport sottolinea l’importanza di costruire un capitale di abilità rare e di valore, dedicando tempo ed esperienza nel proprio campo. Inoltre, consiglia di cercare un lavoro o un campo che permetta di avere controllo su ciò che si fa e di perseguire una missione anziché solo un impiego.

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Nel 2005 steve jobs da un discorso ai neo laureati di Stanford, uno dei discorsi che poi diventerà virale in tutto il mondo e che sicuramente avrete visto, uno dei suoi punti è seguite le vostre passioni, trovate ciò che amate e fatene un lavoro, se non lo avete trovato ancora continuate a cercare.

Oggi parliamo di un libro che confuta questa affermazione, la smonta e finalmente consiglia esattamente il contrario

Il titolo è SO GOOD THEY CANT IGNORE YOU di Cal Newport

Il discorso di Steve Jobs a Stanford

Nel 2005 Steve Jobs da un discorso ai neolaureati di Stanford, uno dei discorsi che poi diventerà virale in tutto il mondo e che sicuramente avrete visto, uno dei suoi punti è seguite le vostre passioni, trovate ciò che amate e fatene un lavoro, se non lo avete trovato ancora continuate a cercare.

Introduzione al libro “So Good They Can’t Ignore You”

Oggi parliamo di un libro che confuta questa affermazione, la smonta e finalmente consiglia esattamente il contrario.

Titolo del libro

Il titolo è “So Good They Can’t Ignore You” di Cal Newport.

Chi è Cal Newport

L’autore è un professore della Georgetown University, classe 1982, e può vantare già sei libri di crescita personale, anche se i primi tre sono soprattutto rivolti a studenti, gli ultimi sono diventati dei best seller. Oltre al libro che vedremo oggi ha scritto “Digital Minimalism” e “Deep Work” che vedremo più avanti nel podcast.

Inizio della carriera di Newport

Newport all’inizio della sua carriera di scrittore e investigatore si cimenta in un blog personale, Study Hack, dove dà consigli agli studenti. Orgogliosamente cita nel suo blog in una sezione autobiografica che non ha nessun account social.

Perché non seguire le proprie passioni

Perché seguire le proprie passioni e farne un lavoro non è un buon consiglio? Penso sia scontato che pochissime persone facciano della propria passione un lavoro, quello che invece succede è che il proprio lavoro diventi appassionante. Questo accade sempre quando si prende coscienza che serve tempo per diventare “esperti in qualunque settore”.

Tre categorie di lavoro secondo Amy Wrzesniewski

Un professore di Yale, Amy Wrzesniewski, ha creato uno studio interessante di quello che le persone pensano del proprio lavoro e ha fatto una distinzione in tre macro categorie: Job, Career, Calling.

Definizioni di Job, Career, e Calling

  • Job: Un impiego che ti serve per pagare le fatture.
  • Career: Un percorso verso il miglioramento del proprio lavoro.
  • Calling: Un lavoro che diventa una parte importante della tua vita e un aspetto vitale della tua identità.

La rarità dei lavori basati sulle passioni

I lavori che si basano sulle proprie passioni sono rarissimi, quello che succede è il contrario: ci si appassiona al proprio lavoro. Per diventare esperti o dominare ogni dettaglio del proprio lavoro serve tempo, ma una volta che arrivate a un livello alto nel vostro settore, comincerete ad appassionarvi. È il contrario: impara un mestiere alla perfezione e finirai per appassionarti.

Il rischio del consiglio “Segui la tua passione”

Dire a qualcuno “segui la tua passione e fanne un lavoro” non è solamente sbagliato ma rischia di essere un pessimo consiglio.

Gli elementi di un lavoro appagante

Tre sono gli elementi che servono per la ricetta perfetta di un lavoro, e cercate di pensare un secondo al vostro personale impiego e analizzare se questi elementi sono presenti:

Autonomia

La sensazione di avere controllo sulle decisioni e sulla gestione della tua giornata. Puoi decidere cosa fare nella tua giornata o lo decide qualcun altro? Puoi prendere decisioni in totale autonomia?

Competenza

Essere coscienti di sapere quello che state facendo. Ad esempio, un venditore deve conoscere il prodotto, sapere che parte del macchinario rappresenta e avere una visione globale.

Connessione

Il sentimento di avere relazioni con altre persone e di cooperare con loro.

Cambiare mentalità: diventare artigiani

Quindi cosa dobbiamo fare? Il primo passo è cambiare mentalità, dobbiamo diventare degli artigiani, degli specialisti, in qualunque tipologia di lavoro, diventare così bravi da non poter essere ignorati.

Riflessione chiave del libro

E ora, la riflessione chiave di questo libro: domandatevi non che cosa può offrirvi il mondo, ma cosa potete offrire voi al mondo.

Approccio ai colloqui di lavoro

Pensate a un colloquio di lavoro. Se ci andate chiedendovi e riflettendo su cosa potete offrire a una determinata compagnia, è molto probabile che entrambe le parti, voi e il potenziale datore di lavoro, possano comprendere subito se il colloquio andrà a buon fine.

Il lavoro come progetto

Considerate il lavoro come un progetto, non come una serie di azioni routinarie da fare ogni giorno in cambio di un salario.

Citazione da “La fine del lavoro” di Jeremy Rifkin

Faccio una parentesi citando un libro, “La fine del lavoro” di Jeremy Rifkin, e vi faccio un esempio. Negli ultimi vent’anni, la produzione americana dell’acciaio è cresciuta da 75 milioni di tonnellate a 102 milioni. Nello stesso periodo, i lavoratori statunitensi di questo settore sono passati da 289 mila a 74 mila.

Tecniche per sopravvivere nel mondo del lavoro

Il mio obiettivo principale è condividere tecniche che possiate usare per sopravvivere al caos che succederà tra qualche anno nel mondo del lavoro, e come dice il titolo del libro, diventare così bravi che nessuno potrà ignorarci.

Citazione storica

Chiusa parentesi, e come disse Amatore Sciesa quando gli austriaci a Milano lo portavano alla forca, alla domanda “dicci i nomi degli altri rivoluzionari” lui rispose “tiremm innanz”.

La passione dell’artigiano

Cal Newport la chiama la passione dell’artigiano. Non importa come vi fa sentire il vostro lavoro in questo momento, se iniziate a viverlo con un atteggiamento nuovo e ad approcciarlo diversamente troverete soddisfazione e appagamento nello svolgerlo.

Caratteristiche di un lavoro appassionante

Quali sono le caratteristiche che rendono una mansione un lavoro appassionante?

  • La creatività
  • L’impatto
  • La libertà di decisione (ad esempio, quando alzarsi la mattina, vestirsi come uno vuole, e svolgerlo nelle condizioni che più ci risultino comode)

Condizioni che rendono un lavoro poco appassionante

D’altra parte, quali sono le condizioni che rendono un lavoro poco appassionante e impossibili da vivere con una mentalità da artigiano?

  • Il lavoro permette poche o nessuna possibilità di distinguersi o sviluppare delle caratteristiche rare e che possano renderci migliori.
  • Il lavoro o la mansione gira intorno a una finalità completamente irrilevante o che ha uno sbocco verso la società negativo o nullo.
  • Il lavoro ti obbliga a interagire con persone che non sopporti.
  • Non potrai creare un capitale per la tua carriera se la tua attuale mansione si trova all’interno di uno di questi punti.

Come diventare un artigiano

Come si fa quindi a diventare un artigiano, un esperto, o una persona così brava nel suo lavoro che sarà impossibile non farsi notare?

La regola delle 10.000 ore di Malcolm Gladwell

Un libro di Malcolm Gladwell, “Outliers”, ha reso famosa una regola per il raggiungimento dell’eccellenza: la regola delle 10.000 ore. L’idea è che per distinguersi e primeggiare in un determinato campo servano 10.000 ore di esperienza.

Investire tempo per migliorare

Pensate solo a cosa potreste fare usando un’ora al giorno per un anno in un determinato campo. Usate un’ora al giorno per studiare una lingua, un anno dopo 365 ore di dedizione daranno dei frutti incredibili.

Esempio sui videogiochi

Conosco persone che passano quantità molto più grandi di ore al FIFA o al World of Warcraft. Negli ultimi anni i videogiochi mostrano il numero di ore che uno spende dietro lo schermo a giocare. Ora, se qualche ascoltatore può vedere questo dato, provate a farlo e pensate a chi sareste oggi se quelle ore fossero state spese nella lettura di libri di storia, o di crescita personale, o di qualunque altra cosa.

Consiglio pratico

Quando pensate a che lavoro potreste svolgere, partite da cosa potete offrire voi, non a cosa possa offrirvi il lavoro all’inizio.

I passi per diventare un artigiano

Passo primo: in che tipo di mercato vi trovate

Passo secondo: che tipo di abilità avete e come potete affinarle

Passo terzo: definite cosa vuol dire diventare bravo in qualcosa

Passo quarto: pratica “stretch and destroy”

Passo quinto: pazienza e pratica costante

Abbiate pazienza, allenatevi e fate pratica giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, anno dopo anno, e il giorno in cui vi renderete conto di essere diventati esperti e unici in una determinata abilità.

Esperienza personale

Personalmente ho rivisto questi passi nella mia

carriera professionale. Circa 10 anni fa, dopo alcune esperienze prive di logica o di un cammino programmato e con un senso, mi presi un mese di pausa dopo aver lasciato un lavoro. Andai in una casa di campagna in Toscana per riflettere e decidere che lavoro e che cammino intraprendere. Avendo studiato e vissuto fuori dall’Italia avevo dalla mia la conoscenza di tre lingue oltre l’italiano. Mi piaceva stare in contatto con le persone, ascoltarle. Decisi di limitare il rango di ricerca di una professione e mi limitai a cercare solo come venditore estero.

Inizio della carriera da venditore estero

Trovai rapidamente lavoro. Se mandi 1000 curriculum a tutte le offerte di lavoro che vedi, penso tu abbia meno possibilità di trovare un impiego rispetto a mandarne 10 di curriculum se sai esattamente cosa puoi offrire tu a un’azienda, invece che il contrario. All’inizio di questa professione non sapevo assolutamente nulla di vendita né della nicchia in cui ero entrato. Oggi do conferenze in giro per l’Europa nel settore dove mi trovo e ho gestito più di 400 clienti. E costantemente imparo cose nuove del mio settore, che è minuscolo in confronto con altri.

Il concetto di ROWE

Il libro sottolinea come il miglior approccio che una compagnia possa fornire ai suoi lavoratori sia il ROWE, che significa Result-Only Work Environment, un ambiente di lavoro orientato ai risultati.

Lavorare in un ambiente ROWE

Ho la fortuna di lavorare in un ambiente del genere. A volte non vado in ufficio per una settimana intera, ma i risultati arrivano lo stesso. Massima libertà, massima responsabilità. Ovviamente l’altra faccia della medaglia è che se ti sforzi, vai 10 ore al giorno in ufficio, puntuale e preciso, ma non ottieni risultati, sei fuori. Nella vendita questo tipo di modalità è normalissimo: il risultato è il numero che fatturi. Se stai a zero, poco importa se timbri il cartellino un’ora prima di uno che fa dieci. Chi verrà messo alla porta è quello che sta a zero, non quello che entra alle undici ma fa dieci.

Conclusione

Seguire la propria passione e farne un lavoro è un pessimo consiglio. Spesso si scontra con la realtà. C’è qualcuno che è disposto a pagare per la tua passione? È triste ridurre tutto sempre all’aspetto economico, ma bisogna pur mangiare.

Costruire abilità rare e di valore

Costruire un capitale di abilità rare e di valore che ti permettano di diventare così bravo da non essere ignorato, usiamo la tecnica dello stretch and destroy.

Cercare un lavoro con controllo

Cerca un lavoro o un campo che ti permetta di avere un controllo su quello che fai. È studiato che essere in totale controllo del proprio lavoro appassiona e stimola.

Cercare una missione, non un impiego

Non cercare un impiego, cerca una missione. Non un lavoro ma un progetto.

Analizzare punti di forza e debolezze

Analizziamo quali punti di forza abbiamo. Tre punti che possiamo considerare un punto di partenza per poi affinare le nostre abilità. Se hai un buon istinto nell’analizzare le persone, cerca di farne tesoro e impara un metodo. Leggi libri di linguaggio del corpo, cerca di capire perché percepisci qualcosa e crea un’abilità potenziata e non solo un istinto.

Analizzare i punti deboli

Analizza invece i punti deboli. Sei uno che si butta giù? Che a volte si tira verso il basso? Cerca di capire perché e smettila di farlo.

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Il percorso professionale

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Informazioni sul percorso
Cosa comprende
  • 3 sedute con Davide 
  • Il percorso dura massimo 2 mesi 
  • Una seduta dura 60 minuti
  • Il costo è di 280 euro netti

* Al costo va sommato il 4% di oneri INPS. Il percorso di coaching non è rimborsabile. 

I sette colpi di machete

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Informazioni sul percorso
Cosa comprende
  • 9 sedute con Davide 
  • Il percorso dura massimo 3 mesi 
  • Una seduta dura 60 minuti
  • Il costo è di 1.500 euro netti

* Al costo va sommato il 4% di oneri INPS. Il percorso di coaching non è rimborsabile.