Le 13 cose che la gente mentalmente forte non fa

  1. Sviluppare la forza mentale è essenziale per migliorare la nostra vita. I comportamenti mentali che adottiamo hanno un impatto significativo sul nostro benessere complessivo.
  2. Le persone mentalmente forti evitano l’autocommiserazione e cercano soluzioni invece di concentrarsi sui problemi. Mantengono una prospettiva positiva.
  3. Non permettono agli altri di influenzare negativamente i loro pensieri e sentimenti. Prendono responsabilità per la propria vita e non si lasciano sminuire o manipolare dagli altri.
  4. Affrontano i cambiamenti con coraggio e cercano attivamente modi per migliorare se stessi e la propria situazione. Non si tirano indietro di fronte alle sfide.
  5. Si concentrano sulle cose che possono controllare e lavorano su di esse. Accettano ciò che non possono cambiare e non perdono tempo ed energia su ciò che non possono controllare.

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Trascrizione del podcast

Nella seconda parte di questo podcast dedicato al libro di Amy Morin, “Le 13 cose che la gente mentalmente forte non fa”, approfondiamo ulteriormente le dinamiche e i comportamenti mentali che possono fare la differenza nel raggiungimento dei nostri obiettivi.

8- non fanno gli stessi errori una volta dopo l’altra

Se avete imparato qualcosa, e non lo mettete in pratica per fare lo stesso errore una volta dopo l’altra ce qualcosa che non va. Tempo fa facevo un programma radiofonico spagnolo sulle relazioni di coppie, e intervistavo gente che ne sapeva da un punto di vista scientifico e accademico, uno psicologo spagnolo mi disse una volta che molta gente ha una specie di nevrosi e finisci per essere in qualche modo impossibilitata a cambiare gli schemi, quindi trova partner esattamente uguali a quelli precedenti anche se le cose sono finite male, ripete gli schemi, il modello, come una calamita, pensate la scena di una donna che sempre trova uomini sposati, o vice versa un uomo che sempre si innamora di donne sposate, inizia una relazione e finisce sempre allo stesso modo, non impara e continua a trovare situazioni identiche, come una scena di un film uguale cambiano solo i personaggi.

La stessa cosa finisce con la gestione delle abitudini, per esempio de risparmio, ti metti in testa che devi risparmiare ma poi passi da una vetrine e pendi un paio di scarpe che non ti servivano, o apri Amazon e finisci per riempie il carrello.

È un circolo vizioso, non risolverai mai il problema fino a quando trovi la forza di agire in modo diverso, rompi gli schemi- studia il problema, chiediti cosa è andato storto, cosa posso fare meglio la prossima volta e sii onesto con te stesso- crea un piano che rimpiazzi quello che stavi facendo prima e lo cambi in meglio, e fatti una ragione che sei l’unico responsabile e l’unico che paga le conseguenze del fare gli stessi errori continuamente.

9. Non hanno risentimenti verso il successo altrui

Nelson Mandela diceva che il risentimento è come bere un veleno e pensare che uccida i tuoi nemici. 

Confrontare il proprio stato sociale, ricchezza, salute con quello di qualcun altro e desiderarlo è una pratica comune delle persone rancorose, sentono invidia, fanno fatica ad ascoltare le storie di successo degli altri, sentono il bisogno di avere riconoscenza e attenzioni e si preoccupano se le persone intorno a loro le vedono come dei perdenti. Ma soprattutto non sentono gioia o felicità per chi ha ottenuto grandi traguardi bensì frustrazione invidia e godono quando invece gli altri falliscono, sentono un pizzico di felicità con i fallimenti degli altri.

Il risentimnto verso il successo degli altri è un emozione nascosta dentro di noi, ha delle radici molto profonde e si deve soprattutto all’insicurezza, è difficile essere felici per gli altri quando non siamo felici noi, quasi ci repelle la felicità e la positività di un altra persona se il nostro stato d animo è rancoroso

Il mio consiglio, questo non si trova nel libro. Non è una gara, non ci sono punti, non guardate gli altri concorrenti, pensate a migliorare voi stessi non comparatevi con nessuno. Immaginatevi che il successo si misuri su una scala dove il punto massimo è 100, non giudicate nessuno nemmeno voi stessi per il risultato finale, pensate anche al punto di partenza. Una persona di famiglia ricca benestante piena di contatti non parte da zero, parte de 60, e magari alla fine del suo percorso arriva a 80 e voi la vedete come qualcosa di incredibile e avete dei risentimenti e dei rancori, ma magari voi vi trovate a 30 nella scala ma siete partiti da meno 60, a parer mio avete fatto i più, non e solo una questione di dove arriva qualcuno ma anche e soprattutto da dove parte

Questo atteggiamento negativo di risentimento vi fa perdere la concentrazione verso i vostri obiettivi perché sprecate tempo a pensare a quelli degli altri, non vi rende felici, c sempre qualcuno che sta meglio, ma ce ne anche tanti che stanno peggio, pensate alla vostra corsa, al vostro tempo, non a quello degli altri

Cambia atteggiamento. Smetti di comparati con gli altri, non giudicare in base agli atereoptipi, non pensare alle tue debolezze, non pensare a che sei al livello 30, pensa da dove sei partito e si felice dei successi altrui, prova a collaborare invece di confrontarti e competere, se qualcuno a successo magari se hai un atteggiamento costruttivo ti aiuta anche a migliorare questa persona, collabora con competere

E poi il successo come lo abbiamo detto è un avvenimento, non esiste una definizione precisa, per una persona il successo e avere una casa modesta umile davanti al mare e vivere con il minimo indispensabile per avere più tempo possibile, per altri è la corsa continua al miglioramento materiale, macchinine, ville soldi, ma non confrontarti con loro, pensa prima cosa vuole dire successo per te

10. Non abbandonano il loro obiettivo dopo il primo tentativo fallito

Il fallimento è parte del successo, fallire presto è la chiave. Fallire è la cosa più normale del mondo, è quello che fai dopo un fallimento che è la chiave del successo, se abbandoni ovviamente non otterrai mai nulla, Non possiamo permettere al fallimento di definire chi siamo. Magari da piccolino un insegnante stupido ti ha detto che non sei bravo a scrivere, e la cosa ti ha segnato da li in poi hai sempre avuto questa falsa convinzione di non poter o saper fare una determinata cosa, ma non è cosi magari quel giorno quello insegnante aveva i coglioni girati per qualche ragione e ti ha lanciato un messaggio che per te ha significato abbandonare la scrittura, quando invece sei bravo, molto più bravo d quello che pensi. Sapete siamo i primi a sottovalutarci, siamo il nostro peggior nemico.Spesso identifichiamo la ragione dei fallimenti nella mancanza di un abilità o un talento, guardate che queste cose si sviluppano, si creano si formano con l’esercizio, con la perseveranza, con lo studio e cn la pratica, ce gente che ha grande talento ma non fa nulla per affinarlo, invece ce gente che di talento ne a poco ma si fa il culo per migliorare e ottiene benefici più grandi delle persone talentasse, non fermatevi davanti a un fallimento, spesso non li accettiamo, pensiamo che sia colpa nostra o non vediamo il grigio nella vita, o fallisci o hai successo, invece nel mezzo ci sono tante sfumature

Ricrdatevi, fallire è parte del successo, si più imparare dai fallimenti, il fallimento è un segnale importante che dimostra che ci stiamo provando e possiamo andare oltre e migliorare e raggiungere i nostri obiettivi. Tornare sul ring dopo una sconfitta ci rende più forti, quello che non ti ammazza ti rende più forte si dice- se sbagli, se sulla buona strada nonostante tu possa irrazionalmente pensare il contrario

11. Non hanno paura di stare da sole, e di passare del tempo con se stessi

Stare del tempo da soli spaventa molte persone, raramente ci risulta piacevole sedersi e pensare, magari ci annoiamo e di consueto accendiamo la televisione o la radio per avere un sottofondo di compagnia piuttosto che il silenzio, struggente, che ci obbliga ad affrontare i pensieri, inoltre facciamo l’errore di pensare che essere soli con noi stessi significa solitudine

Non andiamo al cinema da soli, o ai concerti, figurati un viaggio, tutte queste cose ci terrorizzano, perché? In passato o in qualunque scritto delle varie religioni la solitudine ha dei connotati positivi, mentre nella società moderna è tutto il contrario, se decidi di prenderti una settimana da solo in montagna per riordinare le idee vieni tacciato da eremita e cominciano a prenderti per il culo pure le mascotte di casa-

Stare da soli non vuol dire essere soli

Dieci anni fa avevo finito un epoca, un lavoro in un paese diverso e tornavo in Italia per valutare cosa fare, invece di rientrare a casa facci un passaggio in più, me ne andai una settimana tra le colline toscane in un casolare rustico con qualche libro un quaderno e tante passeggiate per riflettere su cosa fare della mia vita, fu decisivo prendersi quello spazio di tempo invece che rientrare nel tram tram della routine. Tu quante me ne tirarono dietro, ascetico, eremita, dove cazzo vai..buddista…la gente non concepisce generalmente che una persona possa o debba stare un determinato periodo sola per riflettere, la gente mentalmente forte non solo lo fa, ma ne ha bisogno

Stare da soli aiuta la creatività, la produttività, l’empatia e i periodi spesi con noi stessi curano l’anima

Cerca di fare qualche passeggiata senza telefono, senza auricolari, solo tu con i tuoi pensieri, o se vai in macchina approfitta di quel momento per riflettere sui tuoi obiettivi, medita 30 minuti al giorno per esempio, settimana prossima parleremo di un argomento molto importante, l’immagine che tu hai di te stesso e come cambiarla, potrebbe essere un ottimo modo di meditare

12. Non pensano che tutto gli sia dovuto

Non siamo il centro dell’universo, non siamo nati necessariamente per raggiungere la cima della società moderna, ne ci meritiamo di essere felici, generalmente preferiamo parlare di noi stessi piuttosto che ascoltare e soprattutto cosa che si vede spesso vogliamo tutto e subito senza in mezzo lavorare sodo per ottenerlo- la vita non ci deve nulla, non abbiamo un credito con la nostra esistenza

La gente pensa di avere il diritto di essere rispettata, considerata, o di essere felice e di essere trattata bene dagli altri e dall’esistenza in se, ma non abbiamo nessun diritto, solo dei privilegi, e dobbiamo guadagnarceli, dobbiamo guadagnarci il privilegio di essere felici, di essere rispettati, la gente forte mentalmente non pensa che nulla gli sia dovuto, lavora per guadagnarselo

È molto facile parlare del successo altrui come un mix di fortuna e status spesso non andiamo a vedere quello che ce dietro, ci soffermiamo a osservare la punta dell’iceberg, ma sotto ce un blocco enorme fatto di fallimenti, sacrifici, sforzi, sudore,  ma non lo vediamo 

La vita non è equa, ne semplice, dal momento che fai il primo respiro è una battaglia continua, impara a combattere, i tuoi problemi non sono ne i più grandi ne gli unici, chiunque ti circondi sta combattendo delle battaglie costanti, accetta la vita per quello che è

Concentra i tuoi sforzi su quello che puoi offrire al mondo non ricevere, ve lo dicevo in qualche podcast settimane fa, la maggior parte della gente va a fare colloqui di lavoro pensando a cosa quella determinata compagnia possa offrirgli senza nemmeno lontanamente chiedersi cosa possa offrire lui a quell’azienda, cambia prospettiva

13. Non si aspetta risultati immediati 

Pazienza, perseveranza, persistenza, queste sono le parole che risuonano nelle persone dalla forte mentalità.

Viviamo nell’epoca del voglio tutto e lo voglio subito, fai milioni senza sforzo, perdi 40 kili in 10 giorni etcc

Purtroppo nella mente delle persone deboli il successo deve arrivare nell’immediato, lo sforzo e la perseveranza nell’ottenere un obiettivo stancano subito, cerchiamo scorciatoie, le cose non succedono in un istante, e nemmeno quando vogliamo noi, succedono quando la cottura degli ingredienti che stiamo cucinando arriva al punto giusto e questo non succede senza un minimo di attesa. Ci sono conseguenze negative se ci comportiamo in questo modo, per esempio la mancanza di un futuro prospero, se ricerchiamo una soddisfazione immediata a discapito di un soddisfazione maggiore nel tempo è difficile che possiamo risparmiare o investire per esempio il denaro, preferiremo usarlo per l’iPhone 36, conoscete quello’esperimento dei marshmallow del 1971, i marshmellow sono dei cilindretti di zucchero rosa morbido soffici, in questo esperimento venivano messo un marshmellow davanti al bambino su un tavolo, e la persona che svolgeva l’esperimnto gli dava due opzioni, se aspettava nella stanza senza mangiare in marshmellow fino a quando il ricercatore tornava ne avrebbe avuto un secondo come ricompensa, se invece se lo magnava niente ricompensa

Fin qui tutto molto semplice, quello che risulta incredibile che l’esperimento andò avanti parecchi anni studiando i bambini che avevano deciso di posticipare la loro gratificazione immediata per avere un ritorno maggiore confrontandoli con gli altri quelli che appena il ricercatore usciva si lanciavano sul dolce come assatanati

In età adulta i bimbi che avevano atteso il secondo risultavano avere più successo a scuola, migliori relazioni interpersonali, minimo problemi di obesità o uso di sostanze stupefacenti, più resistenza allo stress e molto altro, andate a leggervi qualche articolo perché è interessante, riuscire ad essere in grado di scegliere una gratificazione maggiore futura piuttosto che una minore ora è cosa da gente mentalmente forte, ma ha sicuramente dei vantaggi

Bisogna allenarsi per adattarsi al fatto che i cambiamenti il successo gli obiettivi sono parte di un processo spesso molto difficile e lungo,  teniamo gli occhi fissi sull’obiettivo finale, scriviamolo su un quaderno, celebriamo quando arriviamo a tappe importante del nostro obiettivo, ci saranno giorni dove vuoi abbandonare tutto, dove senti che non ce niente da fare, ma bisogna continuare a lavorare, sforzarsi, persistere e non smettere fino a raggiungere la tua meta personale- piuttosto rallentate, andate con un ritmo più rilassato ma non fermatevi, ma mettetevi nell’ottica che per ottenere grandi successi nella vita, grandi cambiamenti serve disciplina e determinazione e tempo.

Questi erano i 13 comportamenti che la gente mentalmente forte non fa

Nelle prossime settimane, scrivete i 13 comportamenti su un foglio, portatevelo dietro e fate queste 3 cose

  • cerchiamo di osservare il nostro comportamento, e valutare se rientra in uno dei 13 comportamenti, solo così possiamo renderci conto di quello che stiamo sbagliando
  • Regola le tue emozioni- quando senti invidia, rabbia, paura, non permettere che queste emozioni ti controllino e ti portino a fare o dire cose delle quali tu possa pentirti successivamente.
  • Osserva oltre che i tuoi comportamenti anche i tuoi pensieri, prova a sostituire i pensieri estremamente negativi su determinati aspetti della tua vita con pensieri realistici, devi eliminare l’abitudine negativa e sostituirla

È estremamente importante prima di cominciare a migliorare e allenarti per rinforzare il tuo stato mentale prendere atto di come pensate e come vi comportate oggi, e cominciare a evolversi, siamo noi i padroni della nostra mente, di come i pensieri circolano, vanno ordinati, gestiti e canalizzati, se vuoi un cambiamento all’esterno devo prima effettuare un cambiamento all’interno

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