Le 13 cose che la gente mentalmente forte non fa

  1. Sviluppare la forza mentale è essenziale per migliorare la nostra vita. I comportamenti mentali che adottiamo hanno un impatto significativo sul nostro benessere complessivo.
  2. Le persone mentalmente forti evitano l’autocommiserazione e cercano soluzioni invece di concentrarsi sui problemi. Mantengono una prospettiva positiva.
  3. Non permettono agli altri di influenzare negativamente i loro pensieri e sentimenti. Prendono responsabilità per la propria vita e non si lasciano sminuire o manipolare dagli altri.
  4. Affrontano i cambiamenti con coraggio e cercano attivamente modi per migliorare se stessi e la propria situazione. Non si tirano indietro di fronte alle sfide.
  5. Si concentrano sulle cose che possono controllare e lavorano su di esse. Accettano ciò che non possono cambiare e non perdono tempo ed energia su ciò che non possono controllare

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Trascrizione del podcast

L’introduzione del libro è tragica, l’autrice racconta come la madre muore giovane per un aneurisma, la sera prima era felice e gioiosa e in perfetta salute il giorno dopo non cura più, uno shock che incide profondamente su Amy Morin. Qualche tempo dopo per celebrare l’anniversario della morte di sua madre e cambiare in qualche modo la tristezza e la negatività del contesto decide insieme al marito di andare a una partita di basket sera dell’anniversario, perché era lo stesso palazzetto dove era stata con sua madre prima di morire, pareva un modo positivo e differente per celebrarne il ricordo.

Alla fine della partita Lincoln il marito ha mal di schiena, e cade per terra, vanno in ospedale entra in urgenza e non ne esce, attacco di cuore. In tre anni perde madre e marito, giovanissima. Li comprende delle cose, che il tempo cura è una cazzata, è quello che fai in quel tempo che ti cura. Inizia a lavorare su stessa e sulla sua forza mentale, e di questo si tratta le 13 cose che la gente mentalmente forte non fa

Prima di iniziare andiamo a riflettere su un concetto importante, le abitudini mentali 

Le Abitudini come la radice della parola ci insegna sono come degli abiti, più metterli o togliere e cambiarli per altri, non sono un qualcosa di inamovibile, hai la possibilità di cambiarli, è questo ovviamente è il punto di partenza della conversazione di oggi

La forza mentale di una persona è dovuta principalmente da tre fattori

  • quello genetico – che tu sia più o meno propenso a malattie mentali, bipolarismo o cambi di umore può dipendere dai geni
  • Quello della personalità-  alcune persone hanno aspetti della propria personalità che li aiuta a pensare in modo realistico, positivo, o dall’atra parte negativo e distruttivo
  • Poi ce l’esperienza- il tuo percorso di vita, le esperienze che hai fatto, le persone che hai conosciuto, i libri che hai letto forgiano il tuo pensiero

Ovviamente non puoi cambiare il tuo passato è tutto quello che si porta dietro, il livello di forza mentale che hai oggi è frutto di quello che è successo ieri, ma ognuno di noi ha la forza e il potere di migliorare la nostra forza mentale e ottenere benefici immensi, tra questi l’aumento della resistenza allo stress e i problemi, sia quelli della routine del lavoro o di una coppia sia quando ti trovi davanti ad ostacoli e momenti critici, puoi migliorare il tuo benessere, aumentare la forza mentale ti porta ad avere più sicurezza in te stesso, di Porta a determinare con chiarezza le priorità della tua vita e comprendere cosa è realmente importante e infine ti permette di sviluppare il tuo potenziale 

Si dice spesso siamo quello che mangiamo- ma siamo anche quello che pensiamo

Andiamo a vedere le 13 cose che la gente che ha una grande forza mentale non fa

1- non sprecano tempo autocommiserandosi

Tutti abbiamo fatto delle minchiate nella vita, o abbiamo avuto drammi e problemi che hanno cambiato il corso della nostra esistenza, la tristezza, il dolore, sono parte dell’esistenza ma è come tu ti approcci a queste emozioni che fa una grande differenza

Ti autocommiseri se pensi che i tuoi problemi siano più grandi di quelli degli altri, se pensi che tutto sia dovuto alla sfortuna, se pensi di attrarre un problema dopo l’altro e che nessuno realmente capisce cosa stai vivendo. O per esempio se sei più propenso a raccontare alle persone che ti circondano le cose negative che ti sono successe durante la giornata piuttosto che quelle positive, e poi ovviamente passi la maggior parte del tempo a lamentarti- in soldoni credi di avere la nuvola di Fantozzi che ti perseguita tutto il giorno e tutta la vita

la ragione principale per la quale ci autocommiseriamo è quella di evitare di affrontare il problema per quello che è, guadagnano tempo in qualche modo, posticipiamo il momento in cui dobbiamo trovarci faccia a faccia con il problema che abbiamo, non vogliamo questo momento, per tanto spendiamo giornate intere ad autocommiserarci, è un meccanismo di difesa personale, non vuoi altri problemi, già ne hai abbastanza, preferisci crogiolarti nel dramma piuttosto che affrontare la situazione, è un atteggiamento naturale di tante persone, ma dobbiamo cercare di capirlo, prenderne coscienza e affrontarlo. Perché le conseguenze sono gravi

il mondo gira e continuerà a girare, e non aspetta te, non perdere tempo 

se ti metti in uno stato mentale negativo attiri ulteriori pensieri negativi, vivi in un autunno perenne

quando ti autocommiseri e ti senti triste per la tua situazione stai profetizzando un futuro di quel tipo, no stai usando il tuo potenziale e non sarai in grado di immergerti nel momento che stai vivendo e dare il massimo nelle situazioni che ti si propongono, magari perdi nel cammino opportunità importantissime

se sei pieno di pensieri negativi e tristi non lasci spazio a quelli positivi e felici e solo vedrai il lato negativo di ogni cosa, anche le relazioni interpersonali saranno avvelenate da questo atteggiamento, chi ha voglia di stare con una persona che passa tutto il giorno a lamentarsi.

Le azioni da intraprendere per uscire da questo stato mentale sono per esempio fare del volontariato, scontrarsi con situazioni che magari ti fanno comprendere che non stai poi costi male e che ce gente messa peggio e magari più ottimista di te, fare atti di benevolenza arricchisce, aiuta, fa evolvere, una percentuale del tuo tempo dedicala a chi ha bisogno

Vai in corsia in un reparto di malati terminali a fare volontariato, potresti sentire che la tua vita non è cosi male, e che magari lamentarti cos’i tanto è una fan stronzata- vai a aiutare i volontari di un canile vedrai come vivono male e sono maltrattati gli animali, magari smetti di mangiare carne e sviluppi empatia per le altre creature. 

Fai attività- leggi, impara una lingua, iscriviti a qualche corso fai sport, dedica del tempo ad attività che migliorano il tuo stato mentale e fisico – se sei potato a immergerti nell autocommiserazione meno tempo passi a guardare il soffitto meglio è- nel podcast sulla presenza mentale, il numero 13 ci sono un paio di tecniche per controllare i pensieri, se hai voglia e tempo puoi ascoltarlo.

Soprattutto sii grato per le esperienze che ti si propongono e non lamentarti, vivo ogni cosa come una possibilità di imparare, migliorare, sopporta e affronta il dolore e i problemi, ne uscirai una persona migliore, smetti di autocommiserarti

2- Non si fanno derubare del loro potere

Non far si che altre persone abbiano potere su di te. Se una relazione sentimentale finisce e il tuo partner ti ha abbandonato per un altra persona o per qualche motivo e tu cadi in depressione, smetti di mangiare, ha un decadimento fisico e mentale, perdi amicizie, la tua performance nello studio o nel lavoro diminuisce, il tuo mondo va a farsi fottere, ma quello del tuo partner no, questa persona ti ha già fatto abbastanza male per permettergli di fartene altro, è una cruda realtà ma non puoi permettere alle persone di avere nessun tipo di potere su di te

Sei una persona che da potereggli altri quando

  • ti senti offeso da un giudizio negativo nei tuoi confronti, lo vivi come un insulto e non come una critica costruttiva, indipendentemente da chi te lo ha fatto, alcune persone generano in te rabbia e aggressività tali da farti dire o fare cose di cui dopo ti penti- ci sono anche conseguenze molto più drammatiche nel dare potere alle altre persone, per esempio cambiare i tuoi progetti di vita perché qualcuno ti ha detto cosa dovresti fare con la tua vita, magari diventi avvocato quando volevi essere un veterinario perché qualcuno ti ha detto che era una stupidata, magari ti sposti e fai figli perché ti senti obbligato invece di girare il mondo con uno zaino peschiera quello che desideravi di più, tanta gente fa quello che fa condizionato dal potere che da a altre persone- il tuo umore dipende da come le persone ti trattano o magari ti senti in colpa di qualcosa a causa di un commento di una persona vicina

Permettere che i tuoi sentimenti e le tue emozioni dipendono dagli altri è un grave errore, lasciare che qualcuno al di fuori di te stesso definisca chi sei non è il cammino e diventi vittima delle circostanze, sensibile alle critiche, in questo modo le tue relazioni e i tuoi obiettivi non saranno realmente tuoi.

Dai un pugno sul tavolo e riprenditi il tuo potere, il potere di decidere da te come stare e cosa sentire senza che nessuno ti rubi questo diritto e soprattutto sii padrone delle tue scelte non lasciare che nessuno le influenzi- inizia a cambiare il tuo linguaggio, il modo in cui formuli le frasi, la parola è uno strumento poderoso, inizia a dire scelgo di fare questo o decido di comportarmi cosi, sei tu che hai il potere ma soprattutto come esercizio cerca di identificare le persone che ti tirano verso il basso o pretendo di rubarti il potere, quando nasci hai il 100% del potere sulla tua vita, poi piano piano mentre gli anni passano cedi questo potere un po ai tuoi genitori, ai tuoi amici, al tuo contesto lavorativo, e lentamente negli anni ti ritrovi a perderlo a discapito di altre persone, riprendilo, tutto.

3-Non si tirano indietro all’ora di effettuare dei cambiamenti

 facile dire voglio cambiare, il primo di gennaio quando inizia l’anno è cosi tipico sentire le persone dire ora voglio cambiare, ora smetto di fare questo e comincio a fare quest’altro, dire di voler cambiare è facilissimo, farlo è una cosa molto più complessa, cambiare le abitudini richiede uno sforzo e una certa determinazione, quando la nostra routine cambia ci assale un senso di ansia e spesso falliamo nell’intraprendere dei cambiamenti, la forza mentale sta nel farli e si tende a trovare scuse

Cambiare abitudini o applicare dei cambi nella nostra vita è un processo, si inizia con l’identificare che hai bisogno di fare qualcosa di differente poi ti devi preparare, mettere in pratica il cambio e finalmente cosa molto difficile mantenerlo. Vuoi smettere di fumare prima ti prepari mentalmente poi ce da buttar via tutte le sigarette o il tabacco che hai per casa, poi inizi e mantieni, non è un azione drastica, metti in preventivo che sei davanti a un processo, se fumi da 10 anni non è che in un momento smetti, magari ti serve gradualità, ridurre prima e poi progressivamente abbandonare il vizio. 

Ricordatevi una cosa, se non cambi nulla, nulla cambia- la tua esistenza ha bisogno di evolvere e di cambiare per crescere, se vuoi essere una persona diversa da quella che sei oggi rifletti su quali cambiamenti ti possono avvicinare a quell’immagine e comincia a metterli in atto

4– non perdono tempo sulle cose che non puoi controllare

Lo abbiamo detto diverse volte nel podcast, non puoi controllare quello che succede, solo come reagisci alle circostanze, quello si che sta nelle tue mani

Abbiamo questa falsa sensazione di sicurezza quando tutto è sotto controllo, passiamo molto tempo a pianificare programmare che nulla d male succeda, spendiamo energie cercando di cambiare gli altri e abbiamo come la sensazione che quello che accada dipenda interamente da noi, non chiediamo aiuto e spesso iudichiamo gli altri e i loro fallimenti come persone che non hanno fatto abbastanza- è tutto uno spreco di forza ed energie, puoi organizzare una festa meravigliosa e piena di sorprese ma non sei ne sarai mai in grado di controllare il fatto che la gente si diverta, tu puoi concentrare le tue forze e devi fare il meglio per organizzare la festa, ma non affliggerti se le persone che vengono non si divertano come tu ti aspettavi, non è qualcosa che puoi controllare

Lo stesso succede nella vendita, nel mio lavoro mi concentro sul conoscere il prodotto, ascoltare il mio cliente, cercare di mettere in pratica tutto quello che ho imparato, ma sono completamente cosciente che chi lo compra ha il coltello dalla parte del manico, tu fai la tua parte ma poi esistono centinaia di variabili che non controlli che possono far deragliare l’accordo e chiuderlo, comunque vada non è in mio controllo quella parte, è un qualcosa di esterno sono fattori che vanno al di fuori della tua responsabilità per tanto non perdere assolutamente tempo e non rimuginare se qualcosa non va come previsto, vai avanti, non puoi controllare tutto

In una relazione di coppia pr esempio non cerca di cambiare il tuo partner, cambia te, e di conseguenza vedrai cambi nell’altra persone, è l’unico modo, lavorare su noi stessi, è pressoché impossibile avere la sensazione di poter minimamente cambiare qualcuno, ottieni risultati se cambi te stesso.  Abbandonare la voglia di controllare ti renderà più forte, accettare le situazioni e andare avanti non ti farà perdere tempo- sarai più felice, meno stressato, avrai migliori relazioni interpersonali e molto probabilmente potrai trovare e sviluppare opportunità nella vita molto interessanti perché non sprechi ne tempo ne forze in tutto quello che non puoi controllare, è una battaglia persa, evita

5- non si preoccupano ti fare felici e piacere a tutti

Lao Tzu diceva- se ti preoccupi di quello che le altre persone pensano di te sarai sempre un loro prigioniero

Sei una persona che si preoccupa di quello che pensano gli altri se- ti senti responsabile di come si sentono le persone intorno a te, spesso ti trovi d’accordo con le opinioni altrui e non ti senti mai di entrare in un Intercambio di opinioni, chiedi spesso scusa o perdono anche se non hai fatto niente, se ti senti offeso o ferito da quello che qualcuno ha detto non lo dici e cambi comportamento in base alle persone on le quali ti trovi cercando di impressionare tutti

Solitamente la ragione per la quale cerchiamo di accontentare e piacere a tutti la paura al confronto, con amici conoscenti colleghi familiari, confrontarsi su idee o posizioni differenti ci rende in qualche modo scomodi- questo atteggiamento danneggia in parte le relazioni, l’educazione sopra tutto, essere gentili e amabili è fondamentale ma non per questo dovete per forza essere accondiscendenti con tutti, ci saranno cose che non vi convincono o delle quali non siete d’accordo, non ce assolutamente nulla di male nell’essere coerenti con se stessi e non perdere libertà cedendo terreno senza motivo

In qualunque contesto vi troviate, immaginatevi un gruppo di persone di 5-10 persone, alcune di queste non vi troveranno ne simpatico ne piacevole, è assolutamente uno spreco di tempo cerca di far felici tutti. Prendere una decisione crea una catena di eventi per esempio nel mondo del lavoro che fa felice una persone e vi fa odiare da un altra, non è possibile fare felici tutti, immaginate che siete in una posizione lavorativa dove spetta voi scegliere a chi dare una promozione o chi di un gruppo di persone avrà un salto di responsabilità, qualunque cosa scegliate qualcuno sarà infelice, fate quello che dovete fare

Spesso facciamo fatica a dire di no per questo motivo, come esercizio da oggi in poi se non hai voglia di fare qualcosa non dire di si solo per far felice qualcuno, sii coerente e impara a dire di no, ha dei benefici, vi sentirete meno stressati, sai che lavoro far felici tutti, avrete relazioni migliori, un maggior potere di decisione su cosa fare e cosa no e ovviamente più tempo per i vostri obiettivi

6- non hanno paura di prendere rischi calcolati 

La vita è un esperimento, non aver paura di sperimentare è la pura essenza dell’esistenza- ogni volta che ci troviamo davanti a decisioni importanti dobbiamo prendere dei rischi, grandi o piccoli, se provate paura o dubitate è normale, prendere decisioni e rischi comporta un cambio nella vostra vita. Ma se non cambi niente, niente cambia. Passiamo tanto tempo a sognare ad occhi aperti su quello che vorremmo essere ma non facciamo nulla per diventarlo

Ci aspettiamo che gli altri decidano per noi, e quando pensiamo a prendere dei rischi calcolati per ottenere benefici nella vita ci viene in mente sempre e solo o scenario più negativo

La maggior parte delle persone esita o evita di prendere rischi a causa delle emozioni, che prevalgono sulla logica, invece di pensare cosa sarebbe pensiamo a cosa potrebbe succedere se..e ci blocchiamo

La gente con una buona forza mentale prende rischi, e i calcola, in modo logico non emotivo, le emozioni non devono interferire. Gli investitori alle prime armi in borsa appena vedono un azione scendere vendono, quelli esperti non fanno nulla, al massimo comprano. Le nostre paure non rappresentano la realtà che viviamo, sono dei cockteal fatti da percezioni nostre della vita, non reali, quando si deve prendere una decisone il rischio è inevitabile ce da imparare a calcolarlo piuttosto che evitare di prenderlo

Fatevi delle domande, qual’è la cosa peggiore che possa succedere, qual è la cosa migliore che possa succedere, come inciderà sulla mia vita questa decisione tra 5 anni? Che alternative ho?

7-non vivono nel passato

Non curiamo il passato rimanendo fermi a rimuginare su quello che ormai è stato fatto, ma possiamo curarci dal passato vivendo pienamente il presente

Sei una persona che vorrebbe avere un bottone per tornare indietro nel film della propria vita? Passi del tempo pensando come sarebbe stata la tua esistenza se le cose fossero andate in un altro modo, o per esempio se avessi scelto un altro cammino, se invece di perdere la tua prima fidanzata per essere ancora immaturo cosa saresti oggi? E ovviamente ti punisci per questo, ti vergogni e pensi di nn meritarti e non poter più essere felice.

Cazzate, sei dove devi essere in questo momento. Sei frutto delle esperienze che ti sono successe, oggi non saresti la persona che sei senza la sofferenza o le dure prove che la vita ti ha messo davanti.la paura ad andare avanti ci fa rimuginare nel passato, e rimuginare nel passato ci distrae dal presente, che è l’unica cosa che realmente conta. 

Devi fissare gli obiettivi che vuoi raggiungere, e lavorare con determinazione per arrivarci, come abbiamo detto il mondo continua a girare e non aspetta nessuno, nemmeno te che ascolti il podcast,  risiedere nel passato ostacola e interferisce con le decisioni che dobbiamo prendere, e ovviamente non pota nulla di buono anzi può potare a una depressione se non si agisce

Poi ce una cosa, tutti creiamo un passato molto più romantico e pittoresco di quello che realmente era, spesso quando vi lascia un partner e soffrite in modo disumano, si inizia un processo di idealizzazione di quella persona, come se non ne esistessero di meglio, ma avete gli occhi appannati come i finestrini delle macchine d’inverno, la tendenza a idealizzarlo è normale ma è lontana dalla realtà, magari il vostro fidanzato che ai vostri occhi era un principe azzurro passa le giornate sul divano a vedere serie e scorreggiare. Ce da passare un panno sul finestrino mi raccomando e vedere la realtà per quello che è

Fai pace col tuo passato, sii felice per quello che sei diventato oggi grazie agli errori di ieri, e tirane fuor delle lezioni, tienile bene in mente, per usarle nel tuo presente, perdona, perché rimanere fermi al passato è un pedaggio carissimo da pagare per il vostro viaggio, perdonati, fate pace con voi stessi e andate avanti.

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