Un viaggio alla scoperta di quello che importa
- Una favola che accarezza l’anima
- Attraverso il viaggio del bambino scopriamo il senso profondo della nostra esistenza
- Se vi trovate in un momento di profonda tristezza questo libro vi permette di ritrovare speranza
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Trascrizione del Podcast
Questo episodio, è intriso di leggerezza e profondità insieme, che è quello che trasmette la storia scritta e disegnata da Charlie Mackesy- un libro con dei messaggi che accarezzano il cuore e l’anima, contornato da disegni stupendi che ti portano a sognare, e quando la vita vi prende a bastonate, leggerlo, guardarlo, diventa un toccasana.
Sommario
È un piccolo testo pieno di immagini e di messaggi. Può leggerlo un bambino di 8 anni o una persona di 80, entrambi ci troveranno qualcosa dentro. Si può leggere partendo dall’inizio, dalla metà o dalla fine, non fa nessuna differenza.
Il viaggio del bambino e i suoi amici
È un viaggio attraverso la natura, dove un bambino che cerca di tornare a casa trova dei compagni di avventura: una talpa, una volpe e un cavallo. Il bambino è curioso, ma è smarrito. La talpa pensa sempre a mangiare una torta, ma è la prima creatura che accompagna il ragazzo. Sulla strada trovano una volpe, che non parla mai, ma è sempre presente. Infine, si aggiunge un cavallo, una creatura ammaliante, saggia e forte.
I ruoli che interpretiamo nella vita
Nell’arco della nostra vita, a volte siamo il bambino, a volte la talpa, a volte la volpe e a volte il cavallo.
Il potere di un libro
Personalmente, quando mi sento triste prendo in mano questo testo e come sotto una specie di incantesimo ritrovo la speranza e la forza. È qualcosa di miracoloso leggerlo; sfogliarne le pagine diventa un modo di ripristinare l’equilibrio dentro di noi. Mi commuove sempre accompagnare questi quattro amici nel loro viaggio.
Presentazione del podcast
E nel podcast di oggi ve lo racconto, e condivido con voi alcuni dei messaggi di questa magnifica storia. Siamo all’episodio 70 di Libri per il successo, un podcast di Davide Mastrosimone, e oggi vi parlo de Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo di Charlie Mackesy.
Saluti speciali
Vorrei fare un paio di saluti speciali oggi. Il primo va diretto a Julie Arlin, autrice del libro Perfetta da morire, che consiglio a tutti gli ascoltatori. Julie è una presentatrice televisiva e radiofonica svizzera, che mi ha invitato qualche settimana fa al suo programma di radio tre, e spero di cuore che non se ne sia pentita.
Un ringraziamento particolare
Il secondo ringraziamento va a Raffaele del gruppo Toastmaster International di Padova, che mi ha invitato come ospite a parlare settimana scorsa davanti a un gruppo incredibile di persone. Lo ringrazio pubblicamente.
I messaggi della fiaba
Mi avete scritto in tanti e non riesco a fare il giro dei saluti perché sono davvero incredulo del numero di persone che mi scrive ogni giorno, ma come potete constatare rispondo privatamente a tutti perché sono riconoscente di questi messaggi e del tempo che vi prendete per ascoltare il podcast.
L’incontro con la talpa
Un bambino smarrito nella natura profonda sente emergere dalla terra e sbucare in superficie una talpa, che da quel momento gli farà compagnia nel suo viaggio. La natura è un po’ come la vita: fa paura, è dura, è rigida, ha delle regole spietate, ma se ti fermi a osservarla e contemplarla ti accorgi che è meravigliosa.
I cambiamenti della vita
Il viaggio avviene durante la primavera, quando il tempo cambia in maniera repentina: un momento piove e fa freddo, e poi il sole si innalza, riscalda e illumina ogni cosa. Come la vita stessa, cambia, muta e le stagioni scorrono inesorabili. Qualunque problema vi assilla oggi, passerà, come è sempre successo e come succederà sempre. La maggior parte dei problemi sta nella testa.
L’importanza di ciò che ci circonda
La talpa, quando vede il bambino, gli dice: “Sono piccolino confronto a te”, e il ragazzo risponde: “Sì, ma sei molto importante”. Sbaviamo dietro tutto quello che non possiamo avere e ci dimentichiamo dell’amore e della bellezza di ciò che ci circonda. Per essere felici basta concentrare l’attenzione su quello che avete e non su quello che vi manca.
Essere gentili
E allora la talpa gli chiede: “Cosa vuoi essere da grande?” “Una persona gentile”, dice il bambino. Mi sono reso conto che le persone più gentili che ho conosciuto erano anime smarrite e sofferenti. È così tipico che dietro qualcuno che dimostri empatia, vicinanza e sensibilità ci sia una storia di tristezza e dolore. Chi ci è passato sente la sofferenza di chi ci sta passando. Essere gentili e buoni non vuol dire essere stupidi, al contrario.
La filosofia della talpa
E poi chiede alla talpa: “Qual è la tua frase preferita?” “Se non riesci a raggiungere i tuoi obiettivi e le tue mete al primo tentativo, mangia un po’ di torta e poi riprova. Ma funziona davvero, sempre. Cadiamo e ci rialziamo, ma non castigatevi. Prima di riprendere il viaggio, date un morso a una bella torta dolce e poi riprovate. Prima o poi succede qualcosa.”
Confrontarsi con gli altri
Una sera, riposando appollaiati su un ramo di un grande albero, il bimbo chiede alla talpa: “Qual è la maggiore perdita di tempo secondo te?” “Paragonarti alle altre persone”, risponde la talpa. “E ha ragione. L’unica persona con la quale dovete confrontarvi, siete voi 5 anni fa, 10 anni fa. Gli altri, lasciateli stare.”
Sogni e paure
E poi gli dice: “Tutte le vecchie talpe che conosco mi dicono che avrebbero preferito prestare meno attenzione alle loro paure e provare a raggiungere i loro sogni.” Amici, è dietro la paura che trovate la vita. Quando qualcosa vi spaventa, vi angoscia, siete davanti a una prova. C’è da buttarcisi a capofitto. La paura è un prodotto della mente, non è reale.
La volpe intrappolata
E andando avanti nel loro viaggio, si trovano davanti a una volpe intrappolata, con la zampa sanguinante e sofferente. Guardando dritto negli occhi la talpa, la volpe dice: “Se non fossi bloccata, ti ucciderei per mangiarti.” La talpa risponde: “Se rimani intrappolata, morirai”, e mordendo coi suoi denti affilati e robusti il meccanismo della trappola, libera la volpe.
La libertà di scegliere
Poi, guardando il bambino, disse: “Scegliere come reagire davanti a quello che succede è la più grande libertà che abbiamo nella vita.” Ed è infatti così. E’ anche l’unica. A tutti noi succede sempre qualcosa, ma come reagiamo a queste cose fa la differenza.
Immergersi nel presente
Il bambino chiede alla talpa: “Come hai fatto a imparare a immergerti nel presente?” “Cerco un posto tranquillo, chiudo gli occhi e respiro.” “E dopo cosa fai?” “Mi concentro.” “Su cosa ti concentri?” “Su una torta”, dice la talpa. Quindi, trovate la vostra torta, un’ancora che vi permetta di fermarvi in questo istante, che è l’unica cosa che abbiamo.
L’importanza del cavallo
Al gruppo si aggiunge un cavallo, un animale che emana saggezza. Il bambino gli chiede: “Qual è la cosa più coraggiosa che tu abbia mai fatto?” Il cavallo risponde: “Chiedere aiuto”, perché chiedere aiuto non è arrendersi, è negarsi ad arrendere.
Chiedere aiuto
Mostra le tue vulnerabilità, le tue debolezze. Chiedi aiuto se stai affogando. È un atto di coraggio estremo.
La paura di essere ordinari
Una sera, il bambino dice alla talpa: “A volte ho paura e mi preoccupo che vi rendiate tutti conto che sono una persona normale e ordinaria.” E la talpa gli dice: “L’amore non implica che tu sia straordinario.” Siate voi stessi.
Accettare se stessi
Riempite l’animo di principi e valori e rispettateli. Non fate nulla per attirare l’attenzione o l’approvazione del prossimo. Siete perfetti così come siete.
L’inganno della perfezione
Il bambino chiede alla talpa: “Qual è l’inganno più grande di tutti?” “Che la vita debba essere perfetta.” Questo è l’inganno dei social media. Tutti hanno una vita perfetta, ma nessuno è felice ricercandola.
La felicità e la gestione dei problemi
La felicità non è l’assenza di problemi, ma l’abilità di saperli gestire. Accettare l’imperfezione è un miracolo. Le strade che portano ai panorami più spettacolari sono sempre storte e piene di buche, ma se ti fermi e alzi la testa, vedi un paesaggio mozzafiato.
La fiducia in se stessi
Il bimbo dice ai suoi amici: “Penso che a volte voi crediate in me più di quanto lo faccia io.” E il cavallo risponde: “Ci arriverai anche tu.” A volte, solo noi stessi non vediamo la bellezza e la forza che emaniamo. Comincia a crederci.
Il silenzio della volpe
“Ma perché la volpe non parla mai?” sussurra il bambino. E il cavallo dice: “No, non parla mai, ed è meraviglioso averla tra noi.” La volpe risponde: “Per essere sincero, spesso penso di non avere nulla di interessante da dire.” E il cavallo replica: “Essere sincero è sempre interessante.”
Affrontare le difficoltà
Poi arriva la tormenta, e i quattro amici sono in difficoltà. Si affidano al cavallo, che dice: “È proprio quando le nuvole sono zeppe di pioggia e diventano nere che devi andare avanti. Quando senti che tutto ti supera, mantieni la concentrazione su quello che ami e quello che sta davanti a te.”
Un passo alla volta
Può sembrare un cammino impossibile, ma comincia a fare il primo passo. Guarda il primo passo tra la nebbia e la tormenta. Poi fai un altro, e un altro ancora. La tormenta passerà. Non pensare a tutta la strada che ancora ti manca da percorrere. Guardati indietro e osserva tutta quella che hai fatto.
Grazie