L’arte di chi parte ( bene)
- Guy Kawasaki l’autore di oggi ci racconta, grazie alla sua enorme esperienza, come iniziare un progetto
- Guy Kawasaki ne sa, e anche tanto, il libro è un manuale, può essere letto intero o a parti, quelle che vi interessano di più, ma visto che iniziare è metà del cammino, iniziare bene è cruciale
- Serve un mix di elementi per iniziare: conoscenza/opportunità/passione
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Trascrizione del podcast
Settembre, siamo rientrati dalle ferie, o da un periodo di riposo e riflessione, ora è tempo di prendere iniziative, di passare all’azione, pensare a progetti nuovi, uscire dalle zone di confort e lanciarsi in qualche avventura. Se guardate un elettrocardiogramma vedrete che una persona viva ha un grafico zigzagato con una successione di triangoli, una morta una linea retta, penso che bisogni divertirsi nella vita, intraprendere, mettere un pò di pepe nell’esistenza, e oggi vediamo un libro che ci guida verso tutti quelli insegnamenti, passi, che servono per iniziare un progetto.
Sommario
“L’arte di chi parte (bene)” di Guy Kawasaki è un manuale dettagliato e denso di consigli per chiunque voglia avviare un progetto imprenditoriale. Kawasaki, un veterano del settore, condivide la sua esperienza accumulata nel corso di numerosi successi e fallimenti. Questo libro è una versione aggiornata con aggiunte e revisioni rispetto alla prima edizione, rendendolo ancora più utile per i lettori moderni.
Chi è Guy Kawasaki?
Nato a Honolulu, Guy Kawasaki ha fondato diverse aziende e ha lavorato due volte per Apple, dove ha ricoperto un ruolo cruciale nel marketing del Macintosh. Oltre a essere un investitore e consulente per numerose altre imprese, Kawasaki è noto come uno dei primi evangelisti di Apple e di servizi come Canva. La sua esperienza e visione del mercato rendono questo libro una risorsa preziosa per chiunque desideri avviare un’impresa o migliorare un progetto esistente.
L’arte di iniziare
Il libro inizia con la “genesi” di un progetto, sottolineando l’importanza di fare le cose bene fin dall’inizio. Kawasaki sfata il mito che le grandi aziende nascano con grandi ambizioni, affermando invece che spesso iniziano con semplici domande. Ad esempio, Instagram è nato dalla domanda “E quindi?”, riferita alla condivisione di foto scattate con uno smartphone.
Come nascono le grandi idee?
- E quindi?
- Interessante il fatto che?
- Esiste un modo migliore?
- Perché la mia azienda non fa questa cosa?
Queste domande possono alimentare il processo creativo e aiutare a identificare opportunità di mercato. Kawasaki consiglia di concentrarsi su come migliorare le cose e risolvere problemi, piuttosto che cercare semplicemente di fare soldi.
La scelta dei compagni di viaggio
Un altro punto cruciale è la scelta dei partner di viaggio. Avviare un progetto con altre persone rappresenta una sfida, e Kawasaki offre consigli su come scegliere i giusti collaboratori. È importante avere una visione condivisa, simili obiettivi di dimensione e un livello di impegno paragonabile.
Attributi da cercare nei partner
- Visione comune
- Dimensione del progetto
- Impegno paritario
Differenze utili, come esperienza diversa e approccio mentale complementare, possono aggiungere valore al team. Inoltre, avere prospettive diverse nel gruppo aiuta a creare un mix vincente.
Creare un mantra
Kawasaki suggerisce di creare un mantra breve e chiaro che riassuma l’essenza del progetto. Ad esempio, Disney utilizza “fun family entertainment”. Un mantra efficace deve essere breve, positivo e chiaro, aiutando a definire e comunicare l’identità dell’azienda.
L’arte del lancio
Lanciare un prodotto sul mercato richiede chiarezza su cosa si offre e perché. Kawasaki consiglia di trovare una nicchia specifica e di definire bene il pubblico target. Dare un nome al progetto è essenziale, e deve essere fatto con attenzione per evitare confusione e garantire unicità.
Consigli per il lancio
- Preparazione dettagliata
- Chiarezza di visione
- Ricerca di una nicchia di mercato
È importante presentare il progetto attraverso una storia che ruoti intorno al cliente, piuttosto che a se stessi. Concentrarsi sui benefici del prodotto e su come risolve i problemi del cliente è cruciale per un lancio di successo.
Conclusione: un percorso di miglioramento
“L’arte di chi parte (bene)” è una guida pratica per chiunque voglia intraprendere un percorso imprenditoriale. Kawasaki ci ricorda che il denaro non deve essere il motore principale delle nostre azioni. Invece, dovremmo concentrarci sul migliorare la vita delle persone, risolvere problemi e fornire un valore reale. Il successo finanziario sarà una conseguenza naturale di un lavoro ben fatto.