What everybody is saying
- What everybody is saying- seconda parte, questo episodio si concentra sulla parte superiore del corpo, i gesti e il linguaggio non verbale sono impregnati di significati e comprenderli può fare la differenza nell’interazione con le persone che abbiamo di fronte
- Il linguaggio non verbale è un super potere, un settimo senso, studiarlo e praticare le abilità che si imparano ci mette immediatamente in una dimensione superiore
- What everybody is saying rappresenta una solida introduzione all’argomento ed è ricco di esempi pratici, pillole ed esercizi che ci aiutano a fare un cambio trascendentale e iniziare così a osservare non più vedere le persone e i loro comportamenti
Scopri il libro dell’Episodio >
Trascrizione del podcast
In tempo di covid non possiamo osservare pienamente il volto delle persone percepire cosa provano, cosa sentono e cosa pensano, oggi più che mai osservare il linguaggio non verbale ci dà una marcia in più, un settimo senso come lo abbiamo chiamato nello scorso podcast, abbiamo visto di cosa si tratta, a cosa serve e poi entrando un pò più nel dettaglio abbiamo spiegato i meccanismi che ci sono dietro ai segnali che il sistema libico del cervello manda e il corpo reagisce con dei movimenti, dei gesti che sono interpretabili e che hanno un significato preciso
Questo episodio è stato realizzato in due puntate, ascolta e leggi la prima sezione di What everybody is saying di Joe Navarro.
Sommario
Introduzione al linguaggio del corpo
Il capitolo odierno è dedicato a una lingua universale: il linguaggio del corpo. Questa forma di comunicazione non verbale comprende espressioni facciali, gesti, movimenti e posizioni del corpo che trasmettono messaggi chiari senza l’uso delle parole. Joe Navarro, ex agente dell’FBI, ci guida nell’arte di interpretare questi segnali per comprendere meglio le persone intorno a noi.
Importanza della comunicazione non verbale
La comunicazione non verbale è cruciale per trasmettere emozioni. Navarro sostiene che il linguaggio del corpo ha un peso maggiore rispetto alle parole e al tono della voce. Questo argomento, trattato approfonditamente nel libro, è essenziale per chi desidera migliorare le proprie capacità di osservazione e comprensione degli altri.
Joe Navarro: una vita dedicata all’osservazione
Joe Navarro è arrivato negli Stati Uniti da bambino, fuggendo da Cuba dopo i fatti della Baia dei Porci. Non parlava inglese, ma ha sviluppato rapidamente una notevole capacità di osservazione del linguaggio del corpo per sopravvivere e comunicare. Questo talento lo ha portato a una carriera di successo nell’FBI, dove ha condotto migliaia di interviste e interrogatori.
L’importanza dell’osservazione
Navarro sottolinea l’importanza di osservare l’ambiente circostante. La capacità di vedere e interpretare i segnali non verbali è una competenza che può essere allenata ovunque. Dalla metropolitana all’ufficio, ogni situazione offre l’opportunità di praticare e migliorare questa abilità.
Principi del linguaggio del corpo
Navarro ci invita a considerare alcune premesse fondamentali per interpretare correttamente il linguaggio del corpo. È essenziale osservare il contesto, conoscere i comportamenti non verbali universali e identificare quelli specifici di una persona.
Le tre F del sistema limbico
Il sistema limbico del cervello invia segnali attraverso tre reazioni primarie: freeze (bloccarsi), flight (fuggire) e fight (combattere). Queste reazioni primordiali influenzano ancora oggi i nostri comportamenti non verbali. Ad esempio, bloccarsi quando si percepisce un pericolo, allontanarsi da una situazione scomoda o mostrare atteggiamenti aggressivi in risposta a una minaccia.
Gesti di disagio e segnali positivi
Capire lo stato d’animo di una persona è il primo passo per interpretare il linguaggio del corpo. Alcuni gesti, come toccarsi il collo, indicano disagio, mentre altri, come accarezzarsi i capelli, possono indicare comfort. Navarro spiega che è essenziale osservare la successione di gesti e non il singolo indizio per trarre conclusioni accurate.
Osservare i piedi e le gambe
I piedi e le gambe sono parti del corpo particolarmente rivelatrici. Spesso, i piedi puntano nella direzione in cui una persona desidera andare, anche se il resto del corpo è rivolto altrove. Le gambe incrociate, invece, possono indicare uno stato di comfort o di chiusura a seconda della situazione.
Applicazioni pratiche del linguaggio del corpo
L’osservazione del linguaggio del corpo può migliorare notevolmente le relazioni interpersonali. Navarro consiglia di prestare attenzione ai segnali non verbali durante le interazioni quotidiane per sviluppare un “settimo senso” nelle dinamiche sociali.
Esercizi di osservazione
Navarro suggerisce di praticare l’osservazione del linguaggio del corpo nelle prossime settimane, concentrandosi su piedi, gambe e reazioni delle persone durante le interazioni. Questo esercizio aiuta a sviluppare la capacità di leggere i segnali non verbali e migliorare la comprensione degli altri.