Ted talks
- Preparazione: Prima di salire sul palco, è fondamentale farsi delle domande precise sulla propria presentazione. Bisogna parlare di qualcosa che ci appassiona, offrire un valore alle persone, evitare di scopiazzare informazioni già conosciute e essere in grado di rispettare il tempo prestabilito per la presentazione.
- Connessione: Per creare un legame con il pubblico, è importante aprirsi e mostrarsi vulnerabili. Guardare la gente negli occhi, sorridere e ammettere eventuali nervosismi contribuisce a creare una connessione immediata e ottenere il sostegno del pubblico.
- Narrazione: Raccontare una storia è il modo più efficace per introdurre un concetto. Una storia ben raccontata, che suscita curiosità ed emozioni, può coinvolgere il pubblico e facilitare l’assimilazione del messaggio.
- Spiegazione: Per trasmettere concetti complessi, è necessario semplificarli e spiegarli in modo chiaro e accessibile. Utilizzare esempi, metafore e collegamenti con il contesto attuale aiuta il pubblico a comprendere meglio il messaggio.
- Persuasione e rivelazione: Per persuadere il pubblico, si può proporre un punto di vista nuovo o smontare e ricostruire un’idea esistente. L’uso dell’umorismo, di aneddoti, esempi e supporti visivi può aiutare a convincere il pubblico e rendere il discorso più coinvolgente.
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Trascrizione del podcast
Benvenuti al quarto episodio del podcast libri per il successo, con Davide Mastrosimone
Una decina di anni fa mi chiamarono come speaker in una conferenza internazionale relazionata con il mio settore, accettai sicuro di poter preparare ed esporre dei buoni contenuti, mi concentrai soprattuto su cosa dire, ma non mi era manco passato per la testa riflettere sul come dirlo, se avessi letto il libro di cui parliamo oggi avrei fatto le cose in modo completamente diverso
Sommario
Un pugno in faccia: l’importanza della preparazione
Non fu una grande performance e compresi subito che c’era da lavorare su questo aspetto.
La lezione di Mike Tyson
Mike Tyson ha detto: “Tutti hanno un piano fino a che non ti tirano un pugno in bocca”. Ecco, io il pugno lo presi quella volta, perché tutta la preparazione fatta appena salii sul palco andò a farsi fottere.
La scoperta di Chris Anderson e TED
Da lì, mi resi conto che conoscere un argomento non è sufficiente. Per esporlo e lasciare alle persone qualcosa devi imparare il come. Oggi vediamo il libro di Chris Anderson, capo del movimento TED, ne avrete sentito parlare e visto sicuramente qualcuno: in 20 minuti devi esprimere un’idea a un pubblico.
Il libro “TED Talks”
Il libro si intitola “TED Talks” di Chris Anderson, che ha potuto assistere a migliaia di conferenze e ha qualcosa da dire al riguardo.
L’importanza del metodo
Negli anni, l’autore ha raccolto molte informazioni e ha potuto tirar fuori un modello pratico e funzionale di quali sono gli aspetti più rilevanti se ti trovi a dover parlare a una platea.
Utilità del libro
Il libro è utile a chiunque, non solo a chi riempie palazzetti. Basta pensare a una riunione di lavoro con 7-8 persone che ti ascoltano, o a un matrimonio se ti viene chiesto di fare un discorso per la persona che si sposa. Questo libro fa al caso tuo: nella vita, prima o poi, ci capita di dover alzarci e parlare.
L’obiettivo principale quando si parla in pubblico
L’obiettivo principale quando parli a un pubblico è lasciare qualcosa alle persone che ti ascoltano. Abbiamo il potere di inviare alla mente di una persona un’idea e far sì che tale persona veda il mondo in modo leggermente diverso da come lo vedeva prima di ascoltarti.
La piramide della comunicazione
Nel 1967 Albert Mehrabian affermò che solo il 7% della comunicazione viaggia attraverso le parole, un 38% dipende dal tono della voce e un 55% dal linguaggio del corpo. Questa è la piramide della comunicazione.
Pensare alla platea
Quando prepari il tuo discorso, devi pensare alla platea, alle persone. Pensa a chi stai parlando, non a quello che tu credi vada bene. Cerca di togliere il grasso superfluo da ogni discorso.
Il principio del “Less is more”
Il presidente americano Woodrow Wilson, quando gli chiesero quanto tempo ci metteva a scrivere un discorso, rispose: “Se devo parlare 10 minuti ci metto due settimane, se posso parlare 30 minuti ci metto una settimana, se posso parlare quanto mi pare non ho bisogno di preparazione”. Less is more: focalizzatevi nel cancellare le parole del vostro discorso piuttosto che aggiungerne di nuove.
Strutturare un discorso
Un discorso va strutturato in blocchi essenziali:
- Introduzione – Entrata.
- Contesto – Perché è importante questo argomento.
- Concetti chiave
- Implicazioni pratiche
- Conclusione
- Chiusura, uscita.
Le domande da porsi prima di preparare un discorso
Prima di iniziare a preparare il tuo discorso, fatti delle domande precise e calibra bene le risposte:
Argomento appassionante?
L’argomento tratta di qualcosa che ti appassiona? Si percepisce se parli di qualcosa che ti piace e trovi interessante.
Valore per l’ascoltatore
L’argomento di cui parlerai può dare valore alle persone che lo ascoltano?
Originalità
Stai dando alle persone qualcosa di nuovo, di tuo, o queste informazioni sono già in giro e le stai scopiazzando?
Tempo prestabilito
Riesci a inserire il tuo discorso in un tempo prestabilito seguendo uno schema?
Costruire un’idea e lanciarla al pubblico
Connessione
Prima di costruire un’idea nella mente di un’altra persona, hai bisogno del suo permesso. Devi superare la diffidenza e i pregiudizi che ostacolano la trasmissione delle idee.
Narrazione
Milioni di anni fa, il fuoco divenne un punto di incontro in tutte le culture primitive. Raccontare storie è nel nostro DNA: tutti amiamo ascoltare una storia.
Spiegazione
L’arte di spiegare cose difficili in modo facile. Nel libro ci sono esempi ottimi di come farlo.
Persuasione
Quando la spiegazione invia un’idea nuova al pubblico, la persuasione cambia un’idea esistente, smontandola e ricostruendola.
Rivelazione
Un altro modo di approcciare una conferenza è attraverso la rivelazione di un’idea, spesso di tipo visuale.
Prepararsi per il pubblico
Slide
Se vuoi fare un PowerPoint perfetto, ma non deve essere la ripetizione di quello che dici. Usa foto o tabelle statistiche.
Scripting
Scrivere il tuo copione e provarlo è alla base del successo. Pensate agli attori di teatro.
Tecnica di memorizzazione
Ripeti il discorso mentre fai un’altra attività. Se ci riesci, vuol dire che lo hai assimilato bene.
Rispetto per il pubblico
Impara a memoria almeno il primo minuto di apertura del discorso e la chiusura finale.
Consigli per gestire i nervi
Bere acqua
L’adrenalina porta a disidratarsi. Bevi due o tre bicchieri d’acqua e portati una bottiglietta dietro.
Respirare
L’ossigeno porta calma. Respira col diaframma, aria dentro dal naso e fuori dalla bocca. Fai una decina di respiri profondi.
Alimentazione
Non andare a stomaco vuoto, né dopo un’abbuffata.
Conclusione ed esercizi pratici
Parlare in pubblico è qualcosa che può capitare e trovarsi preparati è importante per ottenere buoni risultati. Imparare a presentare le proprie idee è utile a chiunque voglia aumentare la propria sicurezza in sé stesso e sviluppare una carriera professionale.
Esercizio 1
Vai sul sito di TED e guardati un TED al giorno per un mese. Presta attenzione al metodo, a come entrano in scena, a come escono, a come espongono il problema e la soluzione.
Esercizio 2
Prova a scrivere e recitare un discorso su qualcosa che ti appassiona, limite 15 minuti. Scrivilo, sistemalo, provalo e poi trova un contesto dove esporlo.
Riflessione finale
Vi lascio con una riflessione per il podcast della prossima settimana: se ti trovi davanti a due opzioni, ricevere 3 milioni di euro in questo stesso istante o un centesimo che raddoppia il suo valore ogni giorno per 31 giorni, cosa sceglieresti?
Alla prossima settimana.