Cambia abitudini e forgia un carattere


Il principio fondamentale del libro le sette regole per il successo di Covey sta nel fatto che non si può violare, ignorare o accorciare il processo di sviluppo personale, perché è contrario alle leggi della natura, e se ci troviamo davanti a delle scorciatoie sappiate che porteranno solo a delusioni e frustrazione, gli schemi tipo diventa milionario in una settimana o perdi 30 chili in 3 giorni vanno contro i principi esposti nelle sette regole per avere successo.

Oggi siamo davanti a un monumento in materia di leadership, un uomo che ha dedicato la sua vita intera a insegnare una forma di vivere basata su dei principi che servono per costruire famiglie ( lui aveva nove figli) e organizzazioni.

Il successo non è uno sprint, non sono i 100 metri, penso possa essere più simile a una maratona, a volte vince chi non molla. La metodologia, la disciplina, la costanza superano il talento e l’estro. Nel mondo imprenditoriale spesso vince chi mette in pratica le idee meglio piuttosto che chi ha avuto le idee migliori.

Start with the end in mind

Stephen Covey

Ma ci sono ovviamente alcune regole, principi, abitudini che possono forgiar il nostro carattere, questo è il punto, secondo Covey non si crea il successo, si crea un carattere e un modo di vivere efficace per poi come conseguenza arrivare al successo. Coltiva un pensiero e raccoglierai un azione, coltiva un azione e raccoglierai un abitudine, coltiva un abitudine e raccoglierai un carattere, coltiva il carattere e raccoglierai un destino.

I sette principi che tratta l’autore sono

  • Prendi l’iniziativa
  • Inizia con un fine in mente
  • Amministra la tua vita privata
  • Win – Win
  • Prima cerca di capire e poi di farti capire
  • Crea delle sinergie
  • Affila la tua sega

PRIMO PRINCIPIO- Prendi l’iniziativa

Ogni persona è responsabile della propria vita, della condotta che sceglie di avere, e delle decisioni che prende, la parola stessa responsabilità è composta da due blocchi risposta e abilità, quindi l’abilità di scegliere come rispondere a ogni situazione- metaforicamente una persona passiva quando si trova a subire il clima dell’ambiente nel quale si muove, mentre una che prende l’iniziativa è un pò come se si potasse dietro il suo di clima, come se ce lo avesse dentro.

Per tanto la cosa principale è lavorare su noi stessi, senza cercare invano di controllare le situazioni che possono capitarci, inutile preoccuparsi non puoi controllare quello che accade, lavora su te stesso per controllare come reagisci a quello che ti succede

Facciamo un esercizio, cerate di esaminare il vostro linguaggio nei prossimi giorni, senza forzalo ma solo esaminate le parole che scegliete, è molto semplice valutare che tipo di persona siamo e a che punto ci troviamo, cambiare il linguaggio  aiuta a plasmare un cambiamento più profondo, ti faccio un esempio

Quante volte diciamo—-non posso farlo, devo fare, sono fatto cosi, non ci posso fare niente…tutte queste frasi sono sinonimo di una passività interna, possiamo cambiarle con per esempio invece di non ci posso fare niente..troviamo un alternativa, o sono fatto cosi può diventare valutiamo la situazione da un altro punto di vista- non posso farlo diventa scegli di non farlo, devo diventa preferisco….mettiamoci delle spezie a queste frasi per dargli un altro sapore, le parole hanno una potenza inimmaginabile, devi stare attentissimo a quello che dici, e cambiare il proprio linguaggio ha degli effetti notevoli sul nostro carattere, le parole che usi definiscono chi sei

SECONDO PRINCIPIO- inizia con un fine in mente

Questo e un punto critico, puoi ottenere un cambio abbastanza significativo quando cominci a mettere in pratica questa regola, ogni volta che fai qualcosa, qualunque cosa, visualizza dove ti può portare quello che stai facendo, inizia con un fine, appena fai il primo passo che sia chiaro dove va a finire l’ultimo, per lo meno nella tua testa. Il tempo che abbiamo è limitato e va verso una sola direzione, sbagliare è utile porta esperienza ma perderlo il tempo per girovagare tra un progetto e l’altro senza nessun senso è assurdo, a volte viviamo una vita che non è nostra, sembra un opera di teatro dove il copione l’hanno scritto i nostri famigliari, amici, le pressioni sociali, la scuola, l’università. Per gran parte della nostra esistenza siamo quello che ci dicono di essere, poi arriva un giorno se riusciamo a svegliare che diventiamo chi vogliamo essere. Per fare questo dobbiamo decidere che fine hanno le azioni che oggi decidiamo di intraprendere-

TERZO PRINCIPIO – AMMINISTRARE LA VITA PERSONALE

Fare prima le cose più importanti 

Fatevi una domanda- cosa puoi fare, che non stai facendo in questo momento, che se fatto regolarmente e ogni giorno possa rappresentare un cambio importante nella tua vita?

Spesso le persone di successo sono quelle che hanno l’abitudine di fare le cose che le persone che non riescono a raggiungere i loro obiettivi di solito odiano fare- e non è che fanno queste determinate azioni perché gli piaccia farle ma sono azioni che servono al raggiungimento dell’obiettivo per tanto vanno fatto- il libro offre uno strumento a tale riguardo che si chiama la matrice del tempo, funziona cosi immaginatevi un quadrante dove sulla linea orizzontale avete due blocchi uno urgente e l’altro non urgente, verticalmente troviamo importante e non importante

Fate questo quadrante e inserite le attività urgenti e importanti in alto a sinistra, in alto a destra non urgenti ma importanti, mentre in basso a sinistra troviamo urgente non importante, e a destra finalmente non urgente e non importante, ovviamente una volta che avete disegnato questo schema voi sapete dove va ogni attività ed è un ottimo modo di organizzare le cose- se non avete chiaro come definire le attività considerate che le cose importanti hanno a che fare con i risultati del nostro progetto, lavoro o successo personale, sono azioni che mettono un tassello in più al raggiungimento del progetto, quelle urgenti invece sono attività che abbiamo davanti a noi che richiedono un azione immediata, che ci assillano perché vanno risolte subito.

QUARTO PRINCIPIO- WIN – WIN

Le interazioni umane si basano su 6 paradigmi, ci sono due parti che interagiscono e un esito

Win – Win entrambe le parti vincono

Win -Lose – win una parte vince di conseguenza l’altra perde e vince versasse –

Lose- Lose entrambi perdono

Win- le persone che non hanno interesse se l’altro vince o perde solo pensano alla loro vittoria

Ovviamente il miglior paradigma di questi è la mentalità win-win dove entrambi si portano a casa un risultato soddisfacente, tutte le altre stanno su un piano completamente diverso. Per essere pratici pensa alle interazioni che hai tutti i giorni nei vari campi della tua vita, sentimentale, familiare, lavorativo, e porta ad analizzare gli ostacoli che ti portano a fallire nell’ottenere una situazione win win e cerca di capire come poterci arrivare, Soprattutto la prima cosa da fare e capire in che paradigma vi trovate, siete una persona che deve sempre vincere e non ti interessa del risultato dell’altra parte, o magari ti interessa che perda, o invece preferite perdere e far vincere gli altri per qualche ragione inconscia, fate delle considerazioni e cercate di mettervi sul paradigma win – win

PRINCIPIO QUINTO – prima cerca di capire e poi di farti capire

Nel podcast della settimana scorsa abbiamo parlato dell’ascolto e dell’empatia tattica, qui parla dell’ascolto con empatia, alla fine i principi son sempre gli stessi e ci si ritorna spesso, è fondamentale prima capire senza giudizio con la mente in silenzio, empiricamente e poi quando viene il vostro turno, quando avete compreso, potete essere compresi- provate a guardare attentamente due persone che stanno parlando se vi capita e a una distanza o in un modo che vi permetta non sentire quello che stanno dicendo, analizzate quello che percepite osservando questa scena, vi assicuro che vedrete tantissimi dettagli e vi risulterà molto chiaro se una delle due parti non sta realmente ascoltando l’altra, poche persone ascoltano veramente. Cercate di essere una di queste persone.

SESTO PRINCIPIO- Sinergizza

Sinergia significa che l’insieme delle parti o persone che fanno qualcosa che ha un obiettivo comune, diventa un entità a se stante, immaginatevi tanti piccoli pezzi di un macchinario che se messi insieme creano qualcosa , questo qualcosa è la sinergia- è una parola greca fatta da san che significa insieme e ergo che vuol dire operare, lavorare cooperare, quindi è un collaborare. Relazionatevi con le altre persone usando la sinergia è pieno di gente che vede il mondo al contrario rispetto a come lo vedete voi, pensate a come potreste utilizzare queste differenze di punti di vista per arrivare a una soluzione comune, a una collaborazione trasformando queste differenze in un modo alternativo per esempio di affrontare un problema- la natura è sinergia, è un termine che si usa anche in botanica, siamo esseri sinergici

SETTIMO PRINCIPIO- Affila la sega

Il principio di auto rinnovazione equilibrata lo chiama. Ci sono 4 aree dove bisogna sempre cercare di migliorare, queste sono l’area fisica- allenare il corpo, stare attenti all’alimentazione, al riposo, anche se pensi di non avere tempo, trovalo perché non è possibile che una persona non abbia 3-6 ore Alla settimana per fare esercizio, 

Poi ce l’area spirituale, fare attività che innalzino il tuo spirito, immergersi nella natura camminare in un bosco o in montagna ascoltare musica classica, meditare tutte quelle attività che ci fanno aumentare la nostra dimensione spirituale, ovviamente cè anche da curare l’area mentale quindi perché non leggere 40 minuti al giorno, studiare, esercitarsi nella scrittura fare tutte quelle attività che tengono il nostro cervello allenato, evitando che si atrofizzi davanti alla televisione, infine è l’area sociale utilizzando i tre principi della vittoria pubblica quindi relazionarsi con gli altri cercando un mutuo beneficio, cercando di capire quello che prova o dice la persona che avete davanti e di creare sinergie con le persone per lavorare a un obiettivo comune- selezionare le persone che ci circondano e interagire usando gli strumenti che abbiamo visto nel libro di oggi

Fate una riflessione e scrivete su un quaderno una lista di cose che potete fare per migliorare queste 4 aree, magari allenarvi 4 ore alla settimana, leggere 30 minuti al giorno, dedicare almeno 3 ore per un attività settimanale che riguardi lo spirito e poi prendervi cura delle interazioni umane costanti che avete tutti i giorni

Tutto quello che succede all’esterno è un riflesso di quello che succede all’interno, non cercate di cambiare le persone, non cercate di cambiare il mondo che vi circonda, cambiate voi stessi, il cambiamento inizia da dentro e finisce fuori, cambiate questo paradigma, in una relazione sentimentale non sforzatevi di cambiare il vostro partner, cambiate voi e questo farà cambiare tutto all’esterno. Ogni cambiamento è frutto di un lavoro personale che fate, e una volta iniziato questo processo vedrete come questi cambi avranno un impatto su quello che vi succede nella vita di tutti i giorni!


NOTE SULL’AUTORE

Autore americano famoso per il suo libro e sull’onda del successo diventa famoso e il suo testo viene tradotto in 25 lingue, educatore, speaker, uomo d’affari fino alla sua morte per le conseguenze derivanti da un incidente in bicicletta.


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